Mentre stavo mangiando, di ritorno dal mare, Francesco mi ha inviato un messaggio. Per salvarci. Per salvare la nostra amicizia. E ci siamo salvati. Sì, siamo stanchi entrambi. Io anche per la tiroide, che c’è ma non posso prendere pastiglie perchè funziona ma gli anticorpi fanno danni. Ma devo resistere.
Le parole di Fra’ mi hanno fatto veramente piacere. In fondo, volevo solo sapere che lui continuasse a capirmi. Che continuassimo a capirci com’è sempre accaduto da tanti anni.
Perché Francesco è una grande persona. E non potevo credere che fosse cambiato.
E come lui, anche Arpan. Anche il suo messaggio su Fb mi ha reso molto felice.
Alla fine, sì, le persone più grandi sono quelle che ammettono di aver sbagliato. Anche io spesso ho sbagliato. Ma la verità e la sincerità sono gli unici valori che contano. E che rendono le persone veramente grandi.
La comprensione, la tolleranza, la gentilezza, la generosità, l’umiltà oggi sono confuse con la debolezza. Ma non è così.
E ce lo dice anche un nuovo libro di un autore americano che ha parlato di quanto ormai la gentilezza sia un valore che sta scomparendo. In realtà, però, non sono d’accordo con la frase “di non aspettarsi nulla in cambio”. Forse viene interpretata sempre in relazione al denaro, ma io credo che ci sia sempre qualcosa che si da’ in cambio. Un grazie, un sorriso, una parola buona, una presenza, un atto di cortesia, una confidenza, una condivisione. Ecco, è questo che ci rende umani.






